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Eiaculazione Precoce

Eiaculazione Precoce

L' eiaculazione precoce è una condizione che affligge o ha afflitto 1 uomo su 5. I recenti progressi della ricerca scientifica hanno permesso agli esperti di poter affermare con fiducia che l’eiaculazione precoce è una patologia curabile.

Gli uomini affetti da eiaculazione precoce descrivono la loro condizione in maniera simile a quando si cerca di trattenere uno starnuto. Possono sentire che sta per succedere, ma non possono fare nulla per fermarlo. Infatti l'eiaculazione è un riflesso irreversibile controllato dal cervello e del sistema nervoso.

A questo proposito è importante chiarire che molti uomini, pur non soffrendo di eiaculazione precoce, desidererebbero avere rapporti sessuali più lunghi e soddisfacenti. Il tempo di eiaculazione è una variabile indefinibile ed estremamente soggettivo, alcuni studi hanno però dimostrato che in media un uomo arriva all'eiaculazione dopo 7 minuti.

Che cos'è l'eiaculazione precoce?

L'eiaculazione precoce è una problematica che va ben oltre il sentire occasionalmente il desiderio di voler ritardare il momento dell'orgasmo. E' sbagliato definire la eiaculazione precoce solo in termini di soglie minime di durata. Infatti, gli esperti individuano 3 aspetti principali che definiscono la patologia in questione:

  • Eiaculare prima o poco dopo l'inizio della penetrazione (dopo 2 minuti o meno).
  • La sensazione di non essere in grado di riconoscere il punto di non ritorno e non essere quindi in grado di controllare l'eiaculazione.
  • Difficoltà a livello psicologico, frustrazione, infelicità, imbarazzo, senso di inadeguatezza.

Come capire se si soffre di eiaculazione precoce?

Questa condizione può essere cronica, può sorgere in un secondo momento o affliggere solo in particolari situazioni. Per questo si distingue tra:

  • EP primaria: si presenta durante i primi rapporti sessuali ed è sicuramente la forma più diffusa.
  • EP secondaria: può insorgere anche dopo molti anni di rapporti sessuali soddisfacenti per cause riconducibili ad altre patologie o di disturbi psicologici o relazionali.
  • EP situazionale: quando capita solo in determinate o a seconda del partner sessuale.

L'eiaculazione precoce è una condizione molto più comune di quanto si possa pensare. Secondo comprovati studi statistici, oltre il 20% degli uomini italiani, ossia 1 uomo su 5, ha sofferto di eiaculazione precoce almeno una volta nella sua vita. Nonostante ciò, è solo in una piccola percentuale di uomini che la condizione di eiaculazione precoce ha un impatto pesante sulla vita personale e relazionale.

Ci troviamo di fronte a eiaculazione precoce in presenza delle seguenti sintomatologie:

  • se non si riesce a controllare con fiducia il momento della sua eiaculazione;
  • se si eiacula prima di quanto vorrebbe;
  • se si eiacula dopo poca o minima stimolazione;
  • se ci si sente frustrati per il fatto di eiaculare prima di quanto si vorrebbe;
  • se si è preoccupati dal fatto che i propri tempi possano lasciare la partner sessualmente insoddisfatta.

Quali sono le cause dell'eiaculazione precoce?

In passato si riteneva che l'eiaculazione precoce fosse causata solamente da problematiche psicologiche, che portavano a quella che è conosciuta come "ansia da prestazione". In tempi recenti i medici hanno individividuato che l'eiaculazione precoce può essere causata anche, e soprattutto, da problemi di tipo fisico e addirittura genetico. Ad ogni modo, nessun uomo è uguale ad un altro e le cause possono essere tante. È però di fondamentale importanza scoprire la causa alla base del proprio caso specifico prima di iniziare qualsiasi trattamento.

É importante stabilire:

  • se il problema è cronico o si è manifestato solo di recente
  • se si verifica sempre o solo in determinate situazioni e circostanze

In molti casi potrebbe trattarsi di un problema neurobiologico. Infatti, la muscolatura che ha il compito di controllare l'eiaculazione dipende dal nostro sistema nervoso e quindi dal nostro cervello. Nello specifico, esistono delle sostanze, chiamate neurotrasmettitori, che influenzano in maniera determinante il processo eiaculatorio. La più importante, chiamata serotonina, ha una diretta influenza sull'eiaculazione, essendo responsabile dell'impulso cerebrale che induce all'orgasmo. Quando i livelli di serotonina sono troppo bassi, l'uomo prova uno stato generale d'ansia e un eccesso di eccitazione che, inevitabilmente, portano ad un'eiaculazione precoce.

Gli scienziati hanno recentemente scoperto l'esistenza di un gene che è responsabile di regolare la concentrazione della serotonina a livello cerebrale: è per questo che una persona affetta da eiaculazione precoce, con molta probabilità avrà una storia di eiaculazione precoce a livello familiare.

Potrebbe altrimenti trattarsi di problematiche psicologiche profonde: ansia da prestazione per le dimensioni del pene e per altri aspetti esistenziali, una mancanza generale di fiducia in se stessi, il timore di perdere l'erezione, aspettative irrealistiche sulle proprie prestazioni sessuali, una storia di repressione sessuale vissuta da piccoli.

L'eiaculazione precoce può anche essere causata da condizioni temporanee di depressione, stress, difficoltà economiche. Può inoltre essere determinata da conflitti irrisolti all'interno della coppia, mancanza di comunicazione tra i partner che portano ad una perdita del senso di irrisoltintimità necessario per sentirsi a proprio agio durante un rapporto sessuale.

L'eiaculazione precoce è molto comune durante le prime esperienze sessuali e nel caso in cui si abbiano rapporti sessuali solo di rado. Gli uomini più inesperti e giovani sono maggiormente esposti al rischio di avere a che fare con il problema dell'eiaculazione precoce. Quando un uomo fa sesso le prime volte o con una partner giovane o inesperta, si può generare una condizione di sovreccitazione e questa a sua volta può provocare la cosiddetta ansia da prestazione. Questo problema è comunque temporaneo e scompare con il passare del tempo e con l'acquisizione di una maggiore esperienza.

Che differenza c'è tra eiaculazione precoce e impotenza?

É una realtà che l'EP sia spesso non diagnosticata. Una delle cause è che gli uomini la confondono con la disfunzione erettile. Semplicemente perché non conoscono la differenza tra queste due condizioni. Se a volte hanno un'eiaculazione precoce, si considerano impotenti. Di conseguenza, quando visitano il proprio medico e cercano di spiegare il loro problema usano termini come "impotenza" o altri che non descrivono bene la loro condizione reale. Confusione da parte del paziente e poca profondità nell'esame da parte del medico, portano a volte ad una errata diagnosi di disfunzione erettile.

É un fatto che le due condizioni possano interagire tra di loro in varie maniere. Molto spesso i pazienti si presentano dal medico dicendo "Perdo l'erezione e eiaculo molto in fretta". Il problema è: quale delle due cose avviene prima? Perché se non riescono a raggiungere l'erezione, non possono avere una penetrazione. In questa situazione il problema eiaculatorio è più raro. Se invece dicono "Eiaculo molto rapidamente e quindi perdo l'erezione" allora probabilmente si tratta di EP.

Quando si tratta di disfunzione erettile:

gli uomini che soffrono di disfunzione erettile non hanno la sicurezza di mantenere l'erezione fino alla fine del rapporto. Molti cercheranno quindi di eiaculare quanto prima. Altri avranno bisogno di un livello di stimolazione e di eccitazione tale, per poter ottenere un'erezione, che l'eiaculazione avverrà immediatamente dopo l'inizio della penetrazione, a causa della troppa eccitazione.

Quando si tratta di eiaculazione precoce:

con il passare del tempo chi soffre di eiaculazione precoce potrebbe anche sviluppare i sintomi della disfunzione erettile come problema secondario. L'EP infatti porta ad un generale stato di malessere psicologico che porta in alcuni casi ad ulteriori implicazioni come il calo del desiderio sessuale e sempre più frequenti disturbi nell'erezione.

Un altro caso comune è il seguente: si ha un primo rapporto in cui l'eiaculazione avviene molto rapidamente. Cercando di compensare alla brevità del primo rapporto, molti uomini cercano di averne un secondo a breve distanza. Ma non è così facile per tutti avere una seconda erezione dopo breve tempo. Molti quindi pensano erroneamente di essere affetti da impotenza. Il vero problema invece è l'eiaculazione precoce che si verifica nel primo rapporto.

Quali sono le ripercussioni di questo disturbo?

L'eiaculazione precoce è una condizione che provoca uno stato di profonda insoddisfazione, stress e frustrazione che porta allo sviluppo di uno scarso livello di autostima personale e al generarsi di un'ansia da prestazione ancora maggiore. L'uomo affetto da EP inizialmente tende a sottovalutare tale problema, ma con il passare del tempo e con il protrarsi delle frustrazioni (e molto spesso delle lamentele da parte del partner) l'eiaculazione precoce produce una preoccupazione costante che invade tutti gli aspetti, sociali e non, della vita di un uomo. Questo tipo di atteggiamento non aiuta al superamento dell'eiaculazione precoce, ma porta a ulteriori implicazioni come il calo del desiderio sessuale e sempre più frequenti disturbi dell'erezione.

Conseguenze psicologiche dell'eiaculazione precoce possono essere:

  • Irritabilità, nervosismo, insonnia
  • Difficoltà nelle relazioni di coppia
  • Bassa libido e disinteresse nel sesso
  • Depressione

Gli impatti psicologici dell'eiaculazione precoce si alimentano ad ogni "fallimento". Per tale motivo è importante non ignorare, né sottovalutare l'eiaculazione precoce , ma capire ed individuare le cause che l'hanno generata.

L'eiaculazione precoce può avere un effetto negativo anche sulla partner. Il problema principale riguarda la durata del rapporto sessuale, ed in particolare della penetrazione, troppo breve per consentire alla donna di giungere all'orgasmo. Questa patologia può avere dei risvolti psicologici negativi sull'uomo e generare altre patologie come l'impotenza e il calo del desiderio sessuale.

E' possibile vincere l'eiaculazione precoce?

L'eiaculazione precoce è una condizione medica curabile trattabile con medicinali di provata efficacia.

Se si conoscono le cause della patologia, diventa più facile capire quale sia il trattamento più indicato. Ad esempio, se il problema è di natura psicologica, si può optare per la consulenza psicoterapeutica. Se i fattori psicologici sono esclusi, allora bisogna considerare rimedi per l'eiaculazione precoce.

Il cosiddetto metodo del "coito interrotto" e quello della "pressione" sono due comuni tecniche comportamentali. Tuttavia, queste due tecniche non sono fra le più desiderabili per l'uomo, in quanto vanno messe in pratica nel corso del rapporto sessuale, per cui quasi sempre la risposta al problema si trova solo con un trattamento farmacologico.

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